Turismo e Agroalimentare “Unesco”. Il 16 e 17 giugno 2026 torna a Udine, in Fiera, la Borsa Internazionale Mirabilia.

L’evento porterà in città e in Friuli quasi 500 persone fra istituzionali, imprese e buyer.  La XIV edizione dell’evento itinerante trasformerà,  il 16 e 17  giugno, il quartiere fieristico di Udine Esposizioni nel cuore del business turistico e culturale tra siti Unesco e produzioni di qualità.

A dieci anni di distanza dall’ultima edizione ospitata in città, Udine torna a essere la capitale del turismo culturale e dell’agroalimentare di eccellenza. La XIV Borsa del Turismo Culturale e delle produzioni agroalimentari di qualità, evento centrale del progetto Mirabilia, è stata presentata ufficialmente giovedì 28 maggio nella Sala Gianni Bravo della Camera di Commercio di Pordenone-Udine.
L’incontro, aperto dal vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, ha visto gli interventi del presidente camerale Giovanni Da Pozzo e della presidente di Isnart Loretta Credaro (collegata in videoconferenza), con le conclusioni affidate all’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini.

La Borsa è un evento itinerante che ogni anno tocca una città diversa appartenente al network Mirabilia e il suo ritorno in Friuli dopo la “prima” del 2016 sottolinea la rilevanza strategica del territorio. Ad anticipare i lavori tecnici del 16 e 17 giugno, Udine ospiterà una delegazione di ospiti istituzionali, tra cui presidenti e segretari generali delle Camere di Commercio aderenti alla rete (22 quelle rappresentate a Udine).
Le delegazioni saranno coinvolte in un tour che toccherà le eccellenze del territorio: dalla bellezza di Udine con il suo castello, alla maestosità di Aquileia, fino alla città-fortezza di Palmanova e ai tesori longobardi di Cividale del Friuli, tutti, come noto, siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Fondamentale è la stretta collaborazione tra Isnart, Camera di Commercio e PromoTurismoFVG, quest’ultima in particolare per l’accoglienza dei buyer internazionali e l’organizzazione dei tour istituzionali, garantendo inoltre, assieme ai partner organizzatori, il coordinamento logistico per l’ospitalità dei seller e un momento istituzionale volto a valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio, oltre alla presenza di un proprio spazio istituzionale all’interno dell’area fiera.

I numeri dell’evento. Il cuore operativo della manifestazione si terrà a Udine Esposizioni il 16 e 17 giugno, con sessioni di incontri B2B che vedranno numeri imponenti. Saranno presenti più di 100 buyer internazionali (equamente suddivisi fra tourism e food) provenienti da Stati Uniti, Canada, Europa ed extra Europa. Dall’altra parte del tavolo, a rappresentare il “saper fare” italiano, ci saranno circa 96 imprese “seller” per il turismo e 172 per l’agroalimentare provenienti da tutta Italia. Il territorio di Pordenone-Udine sarà protagonista con 53 imprese locali (27 nel food e 26 nel turismo), pronte ad accogliere i colleghi nazionali e i buyer mondiali. Tra le aziende coinvolte figurano eccellenze nei settori vitivinicolo, dei salumi e prosciutti, della pasticceria artigianale e dell’accoglienza turistica, con realtà che spaziano dai consorzi di promozione ai tour operator specializzati.

Il Convegno di apertura. L’apertura ufficiale del 16 giugno sarà segnata dal convegno “L’identità del saper fare tra patrimonio Unesco, grande cucina e innovazione”, moderato dalla giornalista Tessa Gelisio.
Il dibattito vedrà la partecipazione di figure di spicco come Matteo Zoppas (Presidente Agenzia Ice) e Maddalena Fossati Dondero (Direttrice “La Cucina Italiana”), focalizzandosi sulla candidatura della cucina italiana a patrimonio Unesco e sul ruolo delle imprese culturali come infrastruttura del soft power nazionale. È stato invitato il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Clicca QUI per maggiori informazioni e programma.